Chi Siamo

L’Associazione 14 Giugno nasce a Rionero in Vulture, nel 2010, dall’idea di un gruppo di ragazzi che decidono di unirsi per inseguire un ideale, ideare un’alternativa. Attraverso l’organizzazione di festival musicali, di presentazioni di libri e di conferenze, l’Associazione ha voluto perseguire un fine, quello di promuovere la cultura, l’aggregazione, rimettendo al centro il valore e l’importanza dell’organizzare e dell’associarsi. Organizzare inteso come unione e modulazione di energie, di desideri e di speranze. Associarsi come perseguimento di un fine, raggiungimento di un obiettivo. Il fine di queste nostre velleità, di queste nostre esplorazioni, risiede in questo: dare forma ad un’idea, concretizzare un’alternativa, rendere l’impossibile possibile. Riportare al centro il valore, puro, svincolato dalle circostanze della cultura, del sapere, e del divertimento. Rinvigorire una comunità, stimolare le energie dei giovani, scacciare  la rassegnazione e l’indifferenza. Indifferenza verso le ingiustizie, le contraddizioni, verso il valore dell’arte e della condivisione, verso le problematiche sociali, che affliggono i grandi e piccoli centri. Il nostro primo contributo nasce dall’organizzazione di un banco alimentare, attività che ci ha gratificato molto. Nel tempo ci siamo conosciuti, abbiamo capito l’ esigenze e le possibilità che avevamo tra le mani, abbiamo ideato il Diggers Festival, un evento musicale che rappresenta l’essenza del nostro agire. Col vezzo di rafforzare la consapevolezza civile, il valore del dibattito e la riaffermazione della cultura, dell’arte e della lettura abbiamo organizzato un ciclo di conferenze, su temi sociali, economici e politici perchè riteniamo fondamentale capire dove siamo, come ci collochiamo nel mondo e su quali scenari possiamo incidere. Perchè vogliamo conoscere il nostro ruolo nel mondo. Un mondo che cambia, che corre veloce, che non cede un secondo ai piaceri quotidiani. Allora per afferrare la sostanza del nostro tempo, per cristallizzare il tempo nella bellezza che ci circonda abbiamo deciso di organizzare un festival di letteratura: Balansa. L’obiettivo è quello di utilizzare la letteratura, l’arte, la fotografia e il cinema per dare forma al nostro presente, per capire da dove veniamo e cosa possiamo fare.

Calvino capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, danno la gioia che raramente si ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta,  brava e capace , per cui vale la pena di volere cose buone (mentre vivendo per proprio conto capita più spesso il contrario, di vedere l’altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada